METTI UNA SERA AL BORGO

E’ un mercoledì sera da occasione speciale, mio cognato ha acquistato una macchina nuova (una stupenda Mercedes per la cronaca) e mi invita, insieme ad un gruppo di amici avvocati, a festeggiare presso L’Osteria al Borgo di Avigliano, paese vicino Potenza, noto per la qualità della sua cucina.

Il locale lo conoscevo bene in quanto, nella mia attività di grafico, ho avuto modo in passato di realizzare il logo della struttura, i menu, le etichette del vino e tutto il materiale di comunicazione per la partenza del marchio, ma l’occasione di mangiare sul posto, ed apprezzare la cucina del giovane e  bravissimo Chef Rocco Rosa, non c’era mai stata. E’ quindi con grandi aspettative che sono entrato nel bellissimo locale della famiglia Rosa, nel quale l’attenzione per i particolari ed il buongusto realizzativo della struttura risaltano subito agli occhi.

L’ambiente confortevole (ottima l’idea di utilizzare come seduta di alcuni tavoli dei comodissimi divani), l’atmosfera rilassata e le giuste luci mettono subito gli ospiti a proprio agio, pronti a gustare i piatti della casa, che prevedono due menu degustazioni completi (uno a base di baccalà e l’altro di carni) oppure antipasti, primi, secondi e dolci alla carta.

Io opto per il menù a base di Baccalà e decidiamo di innaffiare il tutto con l’ottimo vino della casa, un Aglianico del 2017 che il proprietario si fa imbottigliare dalla prestigiosa Cantina Eleano di Ripacandida, che si lascia bere ed è il giusto connubio con i piatti proposti dall’ottimo menu del Borgo. 

Il tempo di flirtare con questo aglianico pastoso e profumato  che arriva in tavola la prima proposta del nostro menu degustazione, una simpatica entrèe composta da una pallina fritta di cacio e uovo ed una mini bruschetta con del lardo che anticipano quello che ritengo il vero piatto forte della serata, il cosiddetto Monte Carmine, un tortino di patate e baccalà su un letto di crema di spinaci e ricoperto da una gustosissima fonduta di pecorino…una vera gioia per il palato (tanto da conferirgli il bollino di prodotto da provare, super consigliato da Trinciante!).

Ancora avvolti dal gusto del cavallo di battaglia dello Chef Rosa è già ora di provare il nostro primo piatto, dei cavatelli con patate e baccalà veramente spettacolari. Leggera e ben amalgamata, la pasta di casa è il giusto connubio con il gusto del baccalà, che non copre mai gli altri sapori ma li riunisce in una vera sinfonia di  equilibri, capace di donare al palato sensazioni fantastiche.

Il secondo piatto è un classico della tradizione lucana, il baccalà con i pereroni Cruschi, ricetta tanto semplice nei sapori quanto difficile da cucinare, vista la necessità di conferire al pesce la giusta consistenza ed i peperoni cruschi la dovuta croccantezza. Lo chef riesce perfettamente nelle due cose realizzando un piatto molto ben equilibrato e dai colori spettacolari. La scelta di utilizzare filetto di baccalà islandese si sente tutta, il pesce si foglia che è un piacere e rimane compatto e consistente, i peperoni sono perfettamente croccanti e l’unione tra i due nobili ingredienti viene sancita da un olio di oliva delicato e  gustoso. Che dire? Fino ad ora cena spettacolare.

Il tempo di spezzare con dei formaggi e del miele biologico il ritmo della cena, che ci apprestiamo a chiudere degnamente con un dolce fantastico, Crema al Prosecco con Coulis di Mango e Crumble di Mandorle & Piccola Pasticceria.

La crema è un equilibrio di sapori ben bilanciati; Alle note di prosecco che sono alla base del piatto si aggiunge, man mano che la si assapora, la dolcezza del mango e del crumble di mandorle e a chiudere questa enfasi di sapori ci pensano i cantuccini fatti in casa che accompagnano la proposta e che chiudono degnamente questa gradevolissima conclusione di serata.

E’ ora di andare, s’è fatta na certa.
Ah, il conto….beh che importa?!!
Ci pensa mio cognato!

VALUTAZIONE FINALE: 4 TRINCIANTI

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