IL “VERBO” E LA SUA STORIA DI GUSTO

Qualche giorno fa ho avuto la fortuna di avere in regalo una bottiglia di Verbo, un vino Aglianico buonissimo prodotto da Cantina di Venosa.

Ho avuto già modo di assaporare questo ottimo vino accostato a diverse pietanze e sono stato contentissimo di avere una bottiglia tutta per me da testare e recensire qui su Trinciante.

Il Verbo è un vino corposo, intenso e con un retrogusto di sottobosco che lo rendono fantastico in abbinamento con le carni.

Ho svolto alcune ricerche su questo ottimo prodotto i cui vigneti sorgono a circa 500 metri di altitudine nelle terre di Venosa e la cui vinificazione avviene in piccoli fermentini prima ed in serbatoi di acciaio dopo. L’affinamento avviene in botti di rovere per circa un anno per far raggiungere al prodotto il grado alcolemico di 14°.

La cura di Cantina di Venosa per i propri prodotti è meticolosa, i premi ricevuti nel corso del tempo sono la giusta gratificazione per questa cantina consociata sorta nel 1957. Tra le eccellenze prodotte da questa rinomata casa vinicola ricordiamo il Carato Venusio, il Gesualdo, Le Terre d’Orazio e tanti altri prodotti che hanno consolidato nel tempo la fama del Vitigno DOC Aglianico e che hanno esportato nel mondo la fama dei vitigni del Vulture.

Ma torniamo al nostro Verbo. Il colore rosso intenso nel bicchiere trova riscontro olfattivo nella gradevole essenza speziata di fiori rossi, di tabacco, di cioccolato che questo fantastico Aglianico sprigiona al primo assaggio. Il gusto è avvolgente ed equilibrato con le giuste note minerali conferisce al nostro vino un tratto elegante e seducente, che ci accompagna facilmente nella scelta di primi e, soprattutto, secondi di carne con cui questo aglianico da il meglio di se.

Per effettuare il solito Test Trinciante, sono ricorso alla maestria del mio macellaio di fiducia che mi ha tagliato una spessa fiorentina di carne francese che ho cotto personalmente alla piastra.

Mi sono accomodato in tavola, ho assaggiato i primi pezzi di carne e sono partito col mio calice di Verbo…Che dire?….pura goduria!

Il vino si fa sentire subito con il suo sapore intenso, sembra quasi che sia nato per la bistecca che sto gustando. L’intensità dell’aroma permane nel palato e ci predispone per il prossimo boccone di carne. Che sinfonia, che meraviglioso sodalizio. Uno spettacolo per il palato.

Alla fine della bistecca (eccezionale come al solito la carne consigliata dal mio amico Antonio!) sono quasi triste perché questo concerto di sapori giunge al termine. Dovrò procurarmi presto un’altra bottiglia di Verbo per un nuovo Test Trinciante, la prossima volta toccherà ai formaggi raccontarci l’ennesima storia di gusto in abbinamento con questo fantastico aglianico venosino.

VALUTAZIONE FINALE: 3 TRINCIANTI

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